Avamposto42

Avamposto42, is the official website of European Space Agency (ESA) astronaut Samantha Cristoforetti, who is currently training for the second long duration mission of the Italian Space Agency (ASI) on board the International Space Station. Samantha will be a Flight Engineer for Expedition 42 and 43 between November 2014 and May 2015.

 

My posts on Avamposto42 (in Italian):

Fonti di calcio vegetali

Snack sani con oli vegetali e semi oleosi

Olio extravergine d’oliva

Addio e grazie di tutto… lo sgombro!

Oli vegetali in cucina

Dalle sardèe in saòr al bonus food

Vegetali ricchi di proteine

I legumi in cucina

Proteine animali in cucina (quelle sane)

Le fibre alimentari

Come la preparazione del cibo influenza l’indice glicemico

Uno snack salutare e alternativo

Colazione a basso indice glicemico

I cereali integrali

International Space Station (prima degli Shenanigans)

In cucina… a tutto vapore!

Il programma Shuttle

Prodotti di stagione

Skylab

Liofilizzazione

Apollo

Il segreto è nella salsa… e nel punto di fumo!

Cibo spaziale: la termostabilizzazione

Gemini

Nella vita ci vuole un po’ di pepe e… curry!

Lamponi spaziali

Mercury

Scelta del cibo spaziale: l’inizio

Vostok

Lo chef e l’astronauta

Uno chef… spaziale: Stefano Polato

2001: Odissea nello spazio… e in cucina

Caccia ai meteoriti, nuove regole

Pubblicato su Scienza in Rete

Abbasso la caccia… di meteoriti! L’origine extraterrestre di questi corpi, così come pure la loro relativa rarità, li ha resi molto richiesti dai collezionisti, da ditte specializzate e dai ricercatori scientifici. Tuttavia, per i “cacciatori di meteoriti” si prospettano tempi difficili. Quanto meno per quelli americani.

Infatti, negli Stati Uniti sarà d’ora in poi necessaria una licenza per il possesso degli oggetti rinvenuti sul suolo statale. Il Bureau of Land Management (BLM), sotto la giurisdizione dell’U.S. Department of the Interior, ha emesso un memorandum con cui si stabiliscono tre tipologie d’uso: la raccolta occasionale di piccole quantità senza un permesso, l’impiego scientifico e didattico nel rispetto dell’Antiquities Act oppure la commercializzazione dei reperti dopo aver ottenuto una concessione.

(Continua su Scienza in Rete)