Tag Archives: Barbara Hendricks

COP21 dal punto di vista tedesco

Pubblicato su Rivista Micron

Si è conclusa la prima settimana della COP21. L’impressione è che Berlino stia cercando di assumere un ruolo di primo piano all’interno dei negoziati. Da parte tedesca si cercherà di inserire nel documento finale un tetto massimo di 1.5 gradi, invece dei due ipotizzati a inizio del vertice.

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Klimaschutzplan 2050

Pubblicato su Il Deutsch-Italia

Al fine di limitare il riscaldamento globale a due gradi Celsius, i Paesi industrializzati dovranno ridurre le loro emissioni di gas serra entro il 2050 dell’80-95% rispetto ai livelli del 1990. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, già stabilito a Copenhagen nel 2009 e ribadito da Angela Merkel nel corso dell’ultimo G7, il Governo tedesco varerà un piano nazionale sul clima entro la fine del prossimo anno. Oggi e domani, 25 e 26 giugno, si terrà presso il Café Moskau di Berlino una conferenza di apertura (Auftaktkonferenz), che darà il via al dialogo tra i principali soggetti coinvolti: autorità locali, associazioni e Bundesländer. I singoli cittadini potranno partecipare alle discussioni regionali ed inviare i propri suggerimenti via Internet, a partire dall’autunno 2015. Per facilitare il confronto tra le parti, il 10 giugno il Ministero Federale dell’Ambiente, conservazione della natura, lavori pubblici e sicurezza nucleare (BMUB – Bundesministerium für Umwelt, Naturschutz, Bau und Reaktorsicherheit) ha rilasciato un discussion paper (documento di discussione), che descrive la situazione attuale e definisce le possibili azioni alla base del piano.

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EU-nergiewende?

Pubblicato su Scienza in Rete

Horizon 2020+10! I ministri federali tedeschi Barbara Hendricks (BMUB) e Sigmar Gabriel (BMWi), insieme ai colleghi omologhi di Francia, Regno Unito e Italia (Andrea Orlando), hanno chiesto alla Commissione Europea di fissare al più presto obiettivi alti e vincolanti per quanto riguarda le politiche climatiche e quelle energetiche.

Nella loro lettera, infatti, hanno espresso l’intenzione di voler ridurre le emissioni del 40% entro il 2030 rispetto al 1990. Il documento condiviso afferma anche che la protezione del clima favorirà l’innovazione, l’occupazione e la crescita economica rafforzando le economie europee nel loro insieme.

La posizione tedesca sugli obiettivi climatici per il 2030 è frutto di un accordo tra SPD e CDU/CSU, ovvero i partiti che formano la Große Koalition. Oltre a questo, il terzo governo Merkel punta al raggiungimento autonomo di obiettivi legati all’efficienza energetica e all’uso delle fonti rinnovabili. Non sembra esserci quindi alcun dubbio su chi abbia assunto un ruolo guida in Europa.

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