All posts by antoniopilello

Avamposto42

Avamposto42, is the official website of European Space Agency (ESA) astronaut Samantha Cristoforetti, who is currently training for the second long duration mission of the Italian Space Agency (ASI) on board the International Space Station. Samantha will be a Flight Engineer for Expedition 42 and 43 between November 2014 and May 2015.

 

My posts on Avamposto42 (in Italian):

Fonti di calcio vegetali

Snack sani con oli vegetali e semi oleosi

Olio extravergine d’oliva

Addio e grazie di tutto… lo sgombro!

Oli vegetali in cucina

Dalle sardèe in saòr al bonus food

Vegetali ricchi di proteine

I legumi in cucina

Proteine animali in cucina (quelle sane)

Le fibre alimentari

Come la preparazione del cibo influenza l’indice glicemico

Uno snack salutare e alternativo

Colazione a basso indice glicemico

I cereali integrali

International Space Station (prima degli Shenanigans)

In cucina… a tutto vapore!

Il programma Shuttle

Prodotti di stagione

Skylab

Liofilizzazione

Apollo

Il segreto è nella salsa… e nel punto di fumo!

Cibo spaziale: la termostabilizzazione

Gemini

Nella vita ci vuole un po’ di pepe e… curry!

Lamponi spaziali

Mercury

Scelta del cibo spaziale: l’inizio

Vostok

Lo chef e l’astronauta

Uno chef… spaziale: Stefano Polato

2001: Odissea nello spazio… e in cucina

Johann Gottlieb

Upon the progress of knowledge the whole progress of the human race is immediately dependent. He who retards that, hinders this also. (Johann Gottlieb)

Banda ultra larga: l’Italia parte in svantaggio

Pubblicato su Scienza in Rete

La diffusione della rete in fibra ottica in Italia supera di poco l’1%. Tuttavia, secondo le intenzioni del governo, questo digital divide “infrastrutturale” dovrebbe essere colmato nel giro di pochi anni. In effetti, nel documento La strategia italiana per la banda ultralarga, presentato a inizio marzo 2015, l’obiettivo principale è quello di sviluppare una nuova rete sull’intero territorio nazionale, garantendo al 50% della popolazione un collegamento ad almeno 100 megabit per secondo (Mbps) entro il 2020.
Il resto dei cittadini potrà invece contare su circa 30 Mbps. Al momento, solo il 21% della popolazione può trasmettere dati a questa velocità, rispetto alla media dei paesi europei che ha già raggiunto il 64%.
L’Italia parte quindi da una situazione di svantaggio, con un ritardo stimabile in circa 3 anni.

Antonio Pilello intervista Massimo Carboni, coordinatore del Dipartimento Infrastrutture del GARR, la rete telematica italiana dell’Istruzione e della Ricerca.

(Continua su Scienza in Rete)

La scienza? Un gioco da ragazze

Pubblicato su Il Deutsch-Italia

Science: it’s a girl thing! O almeno dovrebbe. In Germania, più donne che uomini completano un corso di studi, ma la percentuale di scienziati di sesso maschile nelle università è decisamente maggiore, specialmente per le posizioni di leadership. Nel 2013, come riportato dal settimanale Die Zeit, la proporzione di professoresse nelle università tedesche era pari al 21.3%. Questo valore cresce se il grado di insegnamento è più basso. Il 38% delle cattedre Junior è detenuto da una donna, ma solo il 16.5% occupa i livelli C4 / W3 del Bundesbesoldungsordnung, la tabella retributiva federale. Anche tra i rettori il gender gap è evidente: solo il 14.5% degli istituti è guidato da una donna. Si tratta comunque di una carenza europea, come mostrato dal documento She Figures 2012. Nonostante i progressi, le disuguaglianze di genere nella scienza tendono a persistere. Nel 2010, infatti, il 59% dei laureati europei era di sesso femminile, ma solo il 20% degli accademici di alto livello era una donna.

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Francesco, un futuro in Deutschland

Pubblicato su Il Deutsch-Italia

Questa è la storia di Francesco, ma potrebbe essere quella di Marco, Giulia, Veronica, Federico… Nel corso degli ultimi anni, la mobilità internazionale degli studenti neolaureati è aumentata, soprattutto quella interna all’Unione Europea. Uno dei Paesi di destinazione più ambiti è certamente la Germania, dove nel 2013 la percentuale di dottorati conseguiti da un cittadino straniero ha superato il 15%, secondo quanto riportato dal Bundesministerium für Bildung und Forschung (BMBF), il ministero federale per l’educazione e la ricerca. Tra i nuovi arrivati ci sono anche molti Italiani. Francesco è uno di questi.

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Tesoro, mi si è ristretta la banda!

Pubblicato su Il Deutsch-Italia

Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. Solo che in molti casi è lentissimo. In effetti, il digital divide, il divario esistente tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi ne è escluso, è molto spesso dovuto alla qualità delle infrastrutture, che però sono carenti in molti Paesi europei. Ben dieci di questi, infatti, hanno una diffusione della rete in fibra ottica minore dell’1%. Le sorprese non mancano: Germania, Austria e Regno Unito fanno parte di questo gruppo, che comprende anche Belgio, Croazia, Cipro, Grecia, Irlanda, Malta e Polonia.

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