Alla ricerca delle origini preistoriche del Carso

Pubblicato su Il Piccolo

Un team di ricercatori, coordinato da Federico Bernardini dell’International Centre for Theoretical Physics di Trieste, ha individuato alcune strutture fortificate ancora sconosciute, preistoriche, protostoriche o romane, utilizzando il Lidar (Laser Imaging Detection and Ranging), una tecnica di telerilevamento che consente di identificare la distanza di un oggetto o di una superficie utilizzando un impulso laser.

In particolare, gli studiosi hanno analizzato i dati acquisiti per mezzo di un Altm (Airborne Laser Terrain Mapper) Optech 3033, montato su un elicottero AS350. Le immagini, acquisite originariamente per la tutela e il controllo dell’ambiente nella regione Friuli Venezia Giulia, sono state analizzate per mezzo di un software libero “open source”. I risultati dello studio sono stati pubblicati in un articolo apparso recentemente sul Journal of Archaeological Science.

(Continua su Il Piccolo)

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