Sophie, la malattia e la clownterapia on line

Pubblicato su A Nordest Di che

Occuparsi di un bambino che riceve cure palliative a domicilio può essere un’esperienza scoraggiante e motivo di esclusione sociale per la famiglia, nel caso in cui la malattia si prolunghi per lungo tempo. Tuttavia, un servizio di clownterapia online potrebbe aiutare i piccoli pazienti e i loro genitori. Come affermato dal famoso medico statunitense Patch Adams, una risata può avere lo stesso effetto di un antidolorifico.

In Australia, il Centre for Online Health della University of Queensland collabora sin dal 2003 con il Queensland Children’s Cancer Centre per capire come la tecnologia possa essere utilizzata in modo efficace per sostenere i bambini e le loro famiglie nella lotta contro il cancro. La telemedicina, in particolare, può garantire ai piccoli pazienti l’assistenza clinica e la clownterapia direttamente a casa.

(Continua su A Nordest Di che)

 

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