Cellule dalla pelle possono salvare il cuore

Pubblicato su l’Unità

Lucio Dalla è morto il 1° marzo 2012, stroncato da un infarto. Quel giorno, oltre a lui, molte altre persone ci hanno lasciato per lo stesso motivo. In questi casi si sente dire che non c’è stato nulla da fare, ma presto potrebbe non essere più cosi.

Per la prima volta, infatti, un team di scienziati del Technion-Israel Institute of Technology e del Rambam Medical Center di Haifa (Israele) è riuscito a trasformare alcune cellule prelevate dalla pelle di due pazienti malati di cuore, di 51 e 61 anni, in nuove cellule cardiache. Queste, essendo antirigetto e personalizzate, sono in grado di integrarsi rapidamente con un tessuto cardiaco preesistente.

I ricercatori, guidati da Lior Gepstein, hanno inserito all’interno delle cellule epiteliali tre geni in grado di farle regredire a uno stadio indifferenziato simile a quello embrionale, cioè con caratteristiche staminali, per poi farle differenziare in cellule cardiache non solo sane, ma anche “giovani”, pronte per essere impiantate.

La tecnica, presentata in dettaglio sull’European Heart Journal, è stata provata con successo sui topi da laboratorio, aprendo grandi prospettive nel trattamento dei pazienti colpiti da infarto. L’utilizzo delle proprie cellule riprogrammate potrebbe evitare, infatti, il noto problema del rigetto degli organi trapiantati. Gli studiosi israeliani, tuttavia, avvertono che serviranno almeno 5-10 anni prima di poter dare inizio alla sperimentazione clinica sugli esseri umani.

Lo sviluppo di questa ricerca potrebbe salvare migliaia di vite. Nel 2003, secondo gli ultimi dati forniti dall’Ufficio centrale di statistica dell’Istituto superiore di sanità, si registrarono in Italia oltre 80 mila decessi per le sole malattie ischemiche del cuore. Più di recente, è iniziata la pubblicazione dei dati della seconda indagine dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare, cominciata nel 2008. I risultati parziali, già disponibili sul sito di Progetto Cuore, verranno discussi in occasione del 43° convegno nazionale dell’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, che si terrà a Firenze dal 30 maggio al 2 giugno 2012.

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